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Spigolo Nord Badile 2007 - Relazione


Spigolo Nord Badile - 25/26 agosto 2007


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Siamo partiti Io e Chris alle 17 dopo la giornata di lavoro di mercoledì ,alle 19 siamo arrivati alla fine della strada in Val Bondasca mt 1300 dopo aver pagato 9 euro per il transito e siamo partiti per il rifugio Sasc Furà mt 1904 che abbiamo raggiunto alle 20 in tempo per un piatto di pasta,alle 21.30 tutti gli ospiti del rifugio sono andati a dormire e mezz’ora più tardi anche noi…alle 3,45 tutti in piedi e dopo colazione con le pile tutti in fila verso l’attacco a quota 2590 mt ,poco prima di raggiungerlo ,verso le 6,abbiamo spento le pile e ci siamo preparati per la salita.

 


Devo dirvi che io ero molto agitata e che le notti precedenti avevo perso un po’ il sonno ma  lo spigolo visto da lì sotto e stupendo e cercando di essere più rilassata possibile abbiamo cominciato la nostra avventura con due ragazzi Bresciani che abbiamo conosciuto sul sentiero.

 


Non vi farò una relazione dettagliata dei tiri anche perché sono troppi ma in generale l’arrampicata è molto facile tutta di 3 e 4 grado con un solo passaggio più difficile che valutano dal IV+ al 5°, comunque non impegnativo.
Il primo tratto di arrampicata va via liscio anche se un pò trafficato ma dopo alcune lunghezze  i più veloci spariscono e i più lenti riusciamo a seminarli così restiamo per tutta l’arrampicata noi 4 più una guida della Val d’Aosta col suo cliente americano.


Verso la metà della via a quota 2900 mt ci sono i tiri più belli e divertenti compreso il punto chiave che guarda caso tocca a me affrontare da prima visto che Io e Chris arrampichiamo a tiri alternati,da qui incomincia per me a farsi sentire la stanchezza,lo zaino inizia a pesare,le braccia fanno male per il recupero continuo delle corde,i piedi nelle scarpette urlano di dolore e le ore dalla sveglia iniziano ad essere tante,però il tempo è splendido e il panorama ancora di più,gli ultimi tiri li facciamo però nella nebbiolina di alcune nuvole fastidiose ,sono le 12 in punto quando raggiungiamo la vetta a quota 3308mt, C’E’ L’HO FATTA!!! anche se sono troppo stanca e tesa ora per la discesa per riuscire a godermi questo momento.


Foto e un panino veloce poi giù a cercare la via del ritorno verso il rifugio Gianetti perché la strada è ancora lunga,qualche corda doppia e qualche tratto in facile arrampicata e sentiero e siamo alla base della parete ,sono le 14.30, rimettiamo tutta l’attrezzatura nello zaino e ci incamminiamo verso la Gianetti che raggiungiamo alle 16 qualche minuto di riposo e ancora in cammino,le ginocchia iniziano a far male e la stanchezza generale aumenta,finalmente alle 18 siamo ai bagni di Masino dove per fortuna sono venuti a prenderci,una rinfrescata nel fiume e ora possiamo riposare un po’ durante il tragitto verso la Val Bondasca per riprendere la macchina…


… Solo più tardi quando soli e stanchi di nuovo sotto lo spigolo siamo riusciti a renderci conto della nostra piccola impresa personale FANTASTICO!