Home Page Sci & Attività invernali Gita al Diavolezza (14-04-2013) - Relazione Scialpinismo
Gita al Diavolezza (14-04-2013) - Relazione Scialpinismo

GITA AL DIAVOLEZZA


Domenica 14/04/13 scialpinismo

Direzione Engadina, Diavolezza, chi per sciare, chi per ciaspolare e chi con gli sci di alpinismo.
Si parte da Molteno alle 6.00 con 1 pullman completo, circa 50 persone,  traffico poco, viaggio tranquillo.
Arrivati a destinazione è nuvoloso, qualcuno di noi si arrabbia con le previsioni:
“ma Meteo Svizzera così precisa ha sbagliato proprio oggi?...Doveva essere una giornata stupenda! “ Alcune facce diventano tristi e dubbiose sull’arrivo in vetta…
Il mio gruppo: 10 scialpinisti ( 2 con la tavola ) : Alberto, Luca, Francesca, Alessandro, Davide, Nicola, Alessio, Omar e Stefania e Simona; abbiamo come meta la cima del Piz Palù. Dislivello: 1100 mt
Prendiamo la funivia e raggiungiamo il rifugio Diavolezza quota 2975 mt., da qui si scende per circa 200 mt. sul Vedret Pers e mentre pelliamo ci accorgiamo che il cielo si è aperto: non c’è più nemmeno una nuvola, favoloso! Ci circonda un paesaggio spettacolare che affascina sempre tutti  e  lascia senza parole, è talmente bello e immenso che emoziona tutte le volte.
Sono circa le 9:30, cominciamo a salire tranquilli senza legarci: c’è una buona traccia, la neve bella e non ghiacciata. Abbiamo molta gente che ci precede e si vede qualcuno già in prossimità della vetta,  “sembra” tutto tranquillo, qualche crepaccio da aggirare ma la neve in questo periodo ne copre la maggior parte, un po’ di attenzione ma comunque tutto accessibile senza dover togliere gli sci.
La quota si fa sentire un pò, non sforziamo e andiamo via bene. Facciamo un paio di pause per mangiare qualcosa, ricompattarci e godere del paesaggio incantevole con il sole che non smette di scaldarci …qui ci vuole un po’ di crema altrimenti scendiamo abbrustoliti.
La nostra meta è stata per tutto il tempo davanti a noi e dopo circa due ore e mezzo di cammino finalmente siamo al colletto, quota 3731 mt., ci copriamo perché qui l’aria è fredda. Ci manca l’ultimo sforzo all’arrivo, la neve sembra buona e ben tracciata, 7 di noi salgono: ramponi, piccozza, qualcuno fa cordata e via…le condizioni di salita sono ancora ottime e piano piano arriviamo sul Piz Palù Orientale 3882 mt: foto di vetta e giù. Facciamo un calcolo e ci accorgiamo di essere già in ritardo, vorremmo goderci la discesa.

Discesa magnifica, peccato che è già tutto tracciato dai molti scialpinisti passati oggi, ma siamo soli in questo teatro di montagne, neve e ghiaccio….decidiamo di scendere fino alla stazione del Morteratsch: arriviamo quasi sotto al rifugio Diavolezza e poi procediamo lungo la valle e ci immettiamo sulla pista da sci che porta fino ai piedi del ghiacciaio. Ormai qui la neve è molle, ci divertiamo lo stesso … sono già le 15.30 e ci accorgiamo di essere in ritardo. Avvisiamo telefonicamente  Roberto che stiamo scendendo e poi dobbiamo ancora fare tutta la strada a piedi dalla ferrovia, punto di arrivo con gli sci, al punto d’incontro sulla strada principale.

Stanchi ma soddisfatti finalmente saliamo sul pullman, mangiamo e facciamo baldoria.
Dentro di me ringrazio sempre che sia andato tutto bene, della bella giornata vissuta, dei magnifici posti in cui sono stata e della buona compagnia.

Alla prossima …..